SUPERBONUS 2026
La proroga del Superbonus al 31 dicembre 2026 si applica solo ai Comuni dove è stato dichiarato lo stato di emergenza in seguito a eventi sismici a partire dal 2009. L’estensione riguarda principalmente aree delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite da terremoti, in particolare dal 2016.
Questa proroga è stata motivata dal fatto che in queste zone molti edifici danneggiati non sono ancora interamente ricostruiti e i lavori sono tuttora in corso e per motivi tecnici, burocratici o finanziari, non sono stati conclusi entro le precedenti scadenze.
BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE 2026
Il bonus barriere architettoniche 75% viene eliminato e i lavori confluiscono nelle agevolazioni Bonus Casa.
BONUS RISTRUTTURAZIONE 2026
La detrazione è valida per la manutenzione straordinaria di edifici residenziali e il restauro e recupero conservativo. Include quindi lavori di ristrutturazione completa degli immobili, le opere murarie interne per modifiche strutturali o ampliamenti, il rifacimento di bagni (compresa la sostituzione di sanitari e rubinetterie) e cucine oltre alla sostituzione d’infissi, porte e serramenti. Sono compresi anche lavori di riparazione o rifacimento tetti e facciate e sostituzione di pavimentazioni interne e esterne legate a interventi straordinari.
A questi vanno aggiunti: efficientamento energetico (sostituzione caldaie, isolamento, schermature solari); installazione di sistemi di riscaldamento a basso consumo o pannelli solari; sicurezza domestica (porte blindate, sistemi di allarme); abbattimento barriere architettoniche (rampe, ascensori, adattamenti bagno).
I lavori di manutenzione ordinaria (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti interni) non danno diritto al bonus tranne quando compresi in un intervento globale di ristrutturazione dell'immobile.
Il limite di spesa detraibile è 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
Il recupero è in 10 quote annuali.
Il bonus ristrutturazione al 50% spetta solo ai proprietari o titolari di diritti reali di godimento, se l’immobile è adibito ad abitazione principale.
Se la casa non è abitazione principale all’inizio dei lavori, la detrazione maggiorata spetta solo se lo diventa al termine.
- La detrazione è al 50% per la prima casa. Nel 2027 scenderà al 36%.
- La detrazione è al 36% per la seconda casa e altri immobili. Nel 2027 scenderà al 30%.
Bonus ristrutturazione dal 2028 aliquota unica al 30%.
BONUS RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA (ECOBONUS) 2026
L’incentivo per l’efficienza energetica può richiedere certificazioni specifiche e comprende: la sostituzione dei vecchi serramenti con nuovi più performanti che rispettano limiti di trasmittanza termica in funzione delle diverse zone climatiche del paese. Acquisto e la posa in opera di schermature solari, acquisto e installazione di impianti a biomassa, domotica per il controllo degli impianti, micro-cogeneratori, generatori d’aria calda a condensazione e impianti ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione).
Gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento con caldaie a combustibili fossili (come quelle a gas) sono esclusi dall’ecobonus, nonostante in precedenza beneficiassero di detrazioni del 50% o 65% se dotate di valvole termostatiche.
Il limite di spesa detraibile è 60.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
Il recupero è in 10 quote annuali.
- La detrazione è al 50% per la prima casa (scende al 36% nel 2027).
- La detrazione è al 36% per seconda casa e altri immobili (scende al 30% nel 2027).
Dal 2028 ci sarà un’aliquota unica al 30%.
SISMABONUS 2026
Il Sismabonus è prorogato fino al 2026 e permette detrazioni per interventi di messa in sicurezza sismica di edifici residenziali e produttivi, includendo anche i costi per classificazione e verifica sismica. Attenzione perché richiede certificazioni e progetti specifici. Possono accedere alle agevolazioni del Sismabonus le persone fisiche e le imprese, purché proprietarie o titolari di un diritto reale sull’immobile.
Il limite di spesa detraibile è di 96.000 euro per singola unità immobiliare e di 136.000 euro per interventi sulle parti comuni condominiali.
Il recupero è in 10 quote annuali.
- La detrazione è al 50% per la prima casa (scende al 36% nel 2027)
- La detrazione è al 36% per seconda casa e altri immobili (scende al 30% nel 2027)
Dal 2028 resta solo il Bonus Ristrutturazione al 30%, riservato ai soggetti Irpef e alle abitazioni residenziali.
BONUS MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI 2026
Condizione necessaria per usufruire del Bonus: deve esserci una ristrutturazione iniziata prima dell’acquisto (anche nel 2025). L'incentivo per l’acquisto di arredi nuovi arriva a 5.000 euro, con una detrazione del 50%.
Vale per arredi: letti, armadi, cucine, divani, illuminazione, materassi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini e grandi elettrodomestici (purché efficienti dal punto di vista energetico).